case a ballatoio

Due blocchi abitativi distinti, intervallati da un sistema di giardini interclusi e ribassati racchiudono al loro interno, un unico complesso a corte che sviluppa sei appartamenti. Ponti e passerelle in carpenteria metallica, quasi dissonanti rispetto il contesto, attraversano trasversalmente i due fabbricati, li uniscono e li distinguono, disegnando la corte interna attraverso un sistema schermato di pali che rimanda ai filari dei canneti. Il corpo di fabbrica a ridosso della strada si rapporta ai profili dei fabbricati circostanti, prospetti regolari caratterizzati da due piani fuori terra. Per questo motivo il nuovo prospetto è stato pensato come una tela a starti sovrapposti, dove il volume dell’intero edificio diventa il fondale neutro in cui si innesta un sistema di ballatoi aggettanti e articolati tra pieni e vuoti, che segue il profilo delle abitazioni circostanti e concorre a disegnare il fronte strada. Il prospetto opposto, con affaccio ad est, per raccogliere il primo sole, è disegnato con un fitto sistema di bucature alternate, quasi una groviera che scava la massa muraria della facciata e si contrappone agli aggetti plastici dei balconi, estremamente sporgenti e protesi sui giardini circostanti.Bucature che inquadrano il cielo, logge in vetro, roccia a vista, balconi aggettanti che riprendono il miniato sono tutti elementi che attingono dalla tradizione vernacolare e che arricchiscono di particolari l’intervento.
Committente gruppo foresta
Ubicazione – Lecce
Fotografia Roberto Galasso
Riconoscimenti – 2013 Sustainable Urban Building Contest, concorso internazionale Hannover_5 posto
2012

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